About me


La dott.ssa Laura Giuntoli consegue la laurea in Psicologia Clinica presso l’Università di Firenze con una tesi sperimentale sui Disturbi Alimentari  e si specializza in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso l’Istituto Miller di Firenze con il massimo dei voti e lode. E’ iscritta all’ Ordine degli Psicologi della Toscana n° 6239 e all’Elenco degli Psicoterapeuti. Inoltre è membro d’ AIAMC (Associazione Italiana Modifica del Comportamento) e alla HCPC (Health and Care Professions Council). Nell’ arco degli anni ha svolto attività lavorativa sia nei contesti scolastici con bambini portatori di handicap, soprattutto autistici, sia in contesti sociali quali: centri estivi, doposcuola, educatrice di strada, operatrice di una web radio e responsabile di un progetto di scambio europeo in Turchia. Ha svolto il Servizio Civile Nazionale in un progetto sul disagio giovanile press il Comune di Pietrasanta. Ha maturato esperienza professionale come Psicologa nell’Ausl 12 Versilia, nell’unità funzionale Salute Mentale Adulti e Salute Mentale Infanzia e Adolescenza. Lavora come libero professionista a Londra e nel Centro per la Famiglia di Viareggio occupandosi di bambini-adulti-anziani, in particolare: Disturbi d’ansia, depressione, disagio giovanile, disagio di coppia e familiare, problematiche sessuali e relazionali.Organizza inoltre corsi e incontri sulla genitorialità, handicap, ansia, ecc.

Come lavoro

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  • Colloqui psicologici individuali (adulto, adolescente, bambino), che si basano sull’ascolto empatico del paziente, e mirano al raggiungimento di una conoscenza più profonda del disagio psicologico e comportamentale.
  • Psicoterapia individuale, di coppia e di gruppo, che ha come obiettivo il benessere psicologico, risalendo alla causa dei disturbi presentati, secondo le modalità e i tempi previsti dalla terapia cognitivo comportamentale.
  • Tecniche di rilassamento, training autogeno e Mindfulness utili in particolare sugli aspetti psico-fisiologici dell’individuo, favoriscono l’accrescimento delle capacità di padroneggiare le situazioni difficili della vita, conferendo un maggiore potere di gestione dello stress, dei conflitti e dei problemi ordinari e straordinari.
  • Training assertivo, che è una tecnica pratica ed applicabile in vari settori (difficoltà comunicative nell’ambito lavorativo, affettivo, sociale) della vita quotidiana.
  • Sostegno psicologico, nei casi di separazione, lutto, perdita di lavoro, malattie gravi.
  • Diagnosi psicologica, attraverso la somministrazione di test di personalità, questionari, interviste strutturate e semi-strutturate. Psicodiagnosi in ambito forense.
  • Orientamento scolastico e professionale, con la somministrazione, da parte dello psicologo, di prove attitudinali sia per facilitare la persona nella scelta dell’indirizzo di studi più adeguato alle sue capacità, sia per favorire lo sviluppo delle sue potenzialità a livello motivazionale e progettuale.

 

CARATTERISTICHE DELLA TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE

La Psicoterapia Cognitivo comportamentale è:

  • Pratica e concreta, infatti ha come obiettivo la risoluzione di problemi psicologici della vita quotidiana delle persone.
  • Centrata sul qui ed ora, orientata al presente e al futuro, e mira ad ottenere cambiamenti positivi.
  • A breve termine per quanto possibile ed in relazione alla difficoltà dell’intervento.
  • Attiva, nel senso che lo psicologo-psicoterapeuta svolge spesso un ruolo psico-educativo, ed il paziente a sua volta, lavora al di fuori della seduta, per mettere in pratica le strategie apprese in terapia.
  • Collaborativa, in quanto psicologo e paziente lavorano insieme per capire ed attuare strategie per la risoluzione dei problemi. Il terapeuta stabilisce insieme al paziente gli obiettivi da raggiungere, formulando una diagnosi e concordando un trattamento che sia adatto alle sue esigenze.
  • Scientificamente fondata: è’ stato dimostrato attraverso studi controllati che i metodi cognitivo – comportamentali sono efficaci nel trattamento della maggior parte dei disturbi psicologici. Infatti, ricerche condotte sia a livello nazionale (ad es. Istituto Superiore della Sanità) sia internazionale (ad es. Organizzazione Mondiale della Sanità) hanno dimostrato che la psicoterapia cognitiva ha un’efficacia maggiore.
  • Lo psicoterapeuta cognitivo comportamentale aiuta ad individuare e successivamente modificare i pensieri distorti, le emozioni disfunzionali, i comportamenti disadattavi del paziente, e la struttura motivazionale, producendo sia l’eliminazione del sintomo che il miglioramento duraturo nel tempo.
    La terapia specifica agisce sia sui pensieri automatici (pensieri e immagini che attraversano in modo rapido la mente di una persona di fronte a certe situazioni specifiche), sulle credenze intermedie (opinioni, regole, assunzioni disfunzionali), sulle credenze di base (che costituiscono il livello più profondo, sono rigide, globali e iper-generalizzate), che sulla motivazione del paziente.